Gruppo missionario

Il Gruppo Missionario della Parrocchia SS. Pietro e Paolo Apostoli di Boccaleone, in Bergamo, è stato fondato nel 1982 per iniziativa di Benito Zatelli. Il Gruppo, nato per sostenere i missionari impegnati in terre lontane, è dedicato a Suor Liliana Rivetta, Suora Comboniana deceduta in Uganda nel 1981 a soli 37 anni. Funzione essenziale del Gruppo Missionario è quella d’informare e sensibilizzare la Comunità Parrocchiale sui problemi e sulle povertà che affliggono molte persone che vivono in Paesi poco avanzati sul fronte dell’istruzione scolastica, dei diritti umani e dell’uguaglianza sociale. Attraverso una costante opera d’informazione, promozione e sviluppo d’iniziative, il Gruppo porta a conoscenza della Comunità quelle realtà che diversamente rimarrebbero ignote, affinché essa se ne faccia carico e maturi un autentico spirito di carità. Tra le finalità del Gruppo, rilevano la formazione, la raccolta di fondi a sostegno delle missioni e la testimonianza di Gesù Cristo, attraverso incontri di preghiera e una condotta personale coerente al Vangelo. Il sostegno fornito dal Gruppo è rivolto principalmente all’emancipazione delle donne e all’istruzione dei bambini che vivono in quelle regioni del mondo dove la povertà, l’arretratezza e le ingiustizie sono molto diffuse.

 

L’attività del Gruppo si concretizza, in sintesi:

  • nell’organizzare, nel mese di ottobre di ogni anno, la “Collettiva della Speranza”;
  • nello sviluppo e promozione di progetti di “adozione a distanza”;
  • nel sostegno di innumerevoli micro progetti diretti a favorire la nascita di piccole attività economiche ed artigianali;
  • nell’organizzazione di incontri con i missionari che ritornano per brevi periodi dalle missioni, aperti a tutti i membri della comunità parrocchiale;
  • nel sostegno ai giovani di Boccaleone e della Clementina che intraprendono percorsi ed esperienze caritative in regioni lontane, direttamente nelle missioni, valorizzandone al ritorno le testimonianze di fede maturate fra le persone bisognose.

 

La Collettiva della Speranza consiste nell’esposizione dei quadri generosamente donati dai pittori della bergamasca e nella promozione di molteplici iniziative. I progetti di adozione a distanza non riguardano adozioni individuali, cioè legate ad un singolo bambino, ma si adotta il progetto nel suo complesso, che in genere è rivolto ad una piccola comunità e riguarda il sostegno scolastico per bambini e ragazzi poveri, l’assistenza sanitaria per orfani e malati di aids, corsi di formazione per le donne. Tutti i progetti sono seguiti da missionari che operano nei luoghi dove si interviene e ai quali vengono interamente inviate, senza che venga disperso un solo centesimo, le somme offerte generosamente da quanti vi aderiscono. Con i missionari, molti dei quali si conoscono di persona, si attiva un canale d’informazione sullo stato del progetto e s’instaura un reciproco rapporto di stima, fiducia e proficua collaborazione, che sfocia anche in incontri informativi tenuti, talvolta, anche con la partecipazione di appartenenti alla Comunità Parrocchiale.

I membri del Gruppo si ispirano ad autentici sentimenti di amore e carità, affinché l’aiuto a favore delle persone bisognose non si limiti alla semplice elemosina o allo sterile assistenzialismo, ma si concretizzi nell’amore verso il prossimo a cui ci invita Gesù e alla diffusione della Sua Parola. Si ritiene, invero, che la strategia migliore e più efficace per aiutare i nostri fratelli più bisognosi sia quella di fornire loro gli strumenti, quali l’istruzione per i bambini e l’emancipazione per le donne, necessari per acquisire un’autonoma capacità di crescita umana, indispensabile per la costruzione di una società civile e democratica.

Nel corso dell’anno, il Gruppo si incontra per discutere, confrontarsi, coordinarsi e decidere sulle attività da eseguire e le iniziative da intraprendere, in linea con le indicazioni fornite dalla Comunità, dal Parroco e dalla Diocesi, contribuendo alla realizzazione delle attività programmate nell’Anno Pastorale Parrocchiale. Collabora con gli altri Gruppi caritativi nel far fronte alle situazioni di povertà  e fragilità umana individuate sul territorio e nel fornire assistenza e sostegno agli anziani. Pubblica propri articoli sul Notiziario parrocchiale, al fine di aggiornare la Comunità sullo stato delle missioni. Ogni ultimo martedì del mese, alla sera, si riunisce in una sala dell’Oratorio per un importante e significativo momento di preghiera. Cura, inoltre, il prezioso rapporto instaurato con le Suore Comboniane dell’Istituto di Via Piccinelli, attraverso la partecipazione alla messa domenicale e a momenti di fraterna convivialità. 

 Progetti anni precedenti:

 Per conoscerci meglio:

Parrocchia S.S. Pietro e Paolo

035 311100

boccaleone(@)diocesibg.it

P.zza SS Pietro e Paolo Apostoli, 3
24125 Bergamo


Parroco: Don Giuseppe Rossi

Oratorio San Giovanni Bosco

035 310376

oratboccaleone(@)yahoo.it

Via Santa Bartolomea Capitanio, 11
24125 Bergamo


Curato: Don Stefano Ubbiali

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